La progettazione del bagno oggi rappresenta una sfida stimolante: coniugare estetica e funzionalità in spazi spesso contenuti, rispettando vincoli tecnici ma senza rinunciare a personalizzazione e stile.
Che si tratti di una nuova realizzazione o di una ristrutturazione, il bagno contemporaneo si fa interprete di un design evoluto, capace di trasformare un ambiente di servizio in un’oasi di benessere.
La tendenza più interessante è senza dubbio l’esplorazione del colore come concetto chiave per la personalizzazione del bagno. Le vasche, da tempo simbolo di relax e design, si tingono di nuove nuance, arricchendo lo spazio con vibranti accenti cromatici. Anche le ceramiche evolvono: non solo in termini di tonalità, ma anche di dimensioni e texture, con superfici tridimensionali capaci di creare giochi di luce e profondità sorprendenti.
Un esempio è la collezione Miniature Rima di Marca Corona, che introduce un rivestimento tridimensionale in gres porcellanato smaltato con una texture a doppia scanalatura lucida e opaca, disponibile in dieci tonalità vivaci e armoniose. Questo tipo di superfici, capaci di mutare in base alla luce, trasformano le pareti in veri e propri elementi scultorei.
STONE DI FLORIM
Linee pulite e boiserie moderne
Sul fronte dell’arredo, la parola d’ordine è linearità. Le soluzioni puntano a una sobrietà elegante, spesso ispirata al concetto classico della boiserie, rivisitata in chiave contemporanea. Gli elementi d’arredo si integrano perfettamente con le ceramiche e le finiture, e spesso presentano aperture a scomparsa per mantenere l’ordine visivo e lasciare protagonisti i materiali.
Il sistema CABA 24.01 di Noorth, disegnato da Altherr Désile Park, è un perfetto esempio: un arredo bagno completo e modulare che richiama la classicità della boiserie, con finiture in Rovere Mezza Fiamma e dettagli moderni come il lavabo in cemento laccato e la rubinetteria in acciaio inox satinato. Nonostante la ricchezza materica, l’ingombro è ridotto al minimo, per coniugare estetica e praticità.
Un’altra tendenza in crescita è quella di arredi capienti ma dal design “invisibile”.
I mobili sembrano sparire all’interno dello spazio bagno, per non competere con la qualità e l’impatto delle ceramiche, delle finiture e dei colori. Sistemi come Horizon System di Arblu enfatizzano questa filosofia: la cornice in alluminio laccato diventa elemento strutturale e stilistico che unisce mobili, ante e pareti in vetro, creando un effetto total look capace di armonizzare ogni componente.
Anche la modularità si fa più sofisticata, con possibilità di personalizzare materiali e colori – dal legno al gres, fino a soluzioni eco-friendly – e di arricchire l’arredo con accessori attrezzabili che aumentano la praticità senza appesantire la percezione estetica.
LUSSARI 1800 DI VICTORIA + ALBERT
Infine, i materiali scelti per rivestimenti e superfici devono garantire prestazioni elevate, soprattutto in termini di durabilità e manutenzione. Le lastre in gres porcellanato Stone di Florim uniscono l’eleganza materica della pietra naturale alla resistenza tecnica del gres, con formati grandi e superfici facili da pulire e resistenti a macchie, graffi e calore.
Anche la nuova vasca freestanding Habe di Disenia, realizzata in Khromalite, rappresenta un’innovazione nel campo delle resine di alta qualità, con caratteristiche di trasparenza e lucentezza che valorizzano il design contemporaneo.
Il bagno del futuro è quindi un perfetto equilibrio tra estetica, tecnologia e funzionalità. Il colore, la modularità e la ricerca materica si combinano per creare ambienti unici, capaci di rispondere a esigenze diversificate, dall’ampiezza di una nuova costruzione alla sfida di rinnovare un piccolo bagno esistente. Nel 2025, il bagno non è più solo uno spazio funzionale, ma una stanza da vivere, da personalizzare e da amare.
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Articolo pubblicato sul numero 42 di ABITARE Magazine - settembre 2025
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