Fino al 7 giugno 2026, il Magazzino delle Idee di Trieste ospita Japan. Corpi, memorie, visioni, una mostra collettiva che esplora il panorama attuale della fotografia e del video d’autore giapponese attraverso oltre 80 opere di 16 artisti contemporanei.
Curata da Filippo Maggia e Guido Comis e prodotta dall’ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, l’esposizione si articola in un percorso tematico che invita lo spettatore a confrontarsi con tre grandi nuclei concettuali: Memoria e Identità, Corpo e Corpi e Realtà e Visione.La mostra riunisce nomi affermati e talenti emergenti del Giappone contemporaneo, tra cui Asakai Yoko, Hayashi Noriko, Ishikawa Naoki, Kawauchi Rinko, Nagashima Yurie, Suzuki Ryoko, Tomoko Yoneda, Miyagi Futoshi e altri. Le opere spaziano dalla fotografia in bianco e nero alla videoarte, offrendo al pubblico un’esperienza visiva ricca e stratificata.
Un dialogo tra tradizione e contemporaneità
La fotografia giapponese ha da sempre una forte tradizione internazionale: riconosciuta sin dagli anni Trenta del Novecento, ha segnato la scena mondiale con maestri come Hiroshi Sugimoto e altri nomi storici. Questa mostra – osservano i curatori – evidenzia come oggi gli artisti nipponici guardino al mondo contemporaneo con occhi nuovi, dialogando con le eredità culturali e con le questioni globali attuali, dagli interrogativi sull’identità alla costruzione sociale del corpo.
TRE TEMI IN MOSTRA
Memoria e Identità
Questa sezione raccoglie opere che leggono la storia recente del Giappone attraverso sguardi personali e collettivi: dallo studio della vita quotidiana nelle comunità periferiche alle celebrazioni rituali che tessono il tessuto culturale del Paese, fino alle riflessioni sulla memoria individuale e di genere.
Corpo e Corpi
Il corpo diventa materia viva e luogo di indagine sociale e politica. Alcuni artisti utilizzano il proprio corpo o quello altrui per interrogarsi sul genere, sulla violenza, sulla pressione sociale e sulle differenze tra codici visivi orientali e occidentali, restituendo allo spettatore immagini che parlano di presenza, vulnerabilità e relazione con lo spazio.
Realtà e Visione
L’ultima sezione indaga il confine tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo: immagini che trasformano la fotografia in narrazione emotiva o visione meditativa, invitando lo spettatore a superare la superficie del visibile. In occasione dell’esposizione verrà pubblicato un volume monografico edito da Silvana Editoriale con il sostegno della Japan Foundation, un ulteriore strumento per approfondire i temi e le opere in mostra.
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, ore 10.00–19.00 (lunedì chiuso, con apertura straordinaria il 6 aprile); Magazzino delle Idee si trova in Corso Cavour 2, Trieste. Biglietto intero €8; ridotto €5 (categorie specifiche).
Mostra: JAPAN CORPI, MEMORIE, VISIONI
quando l'immagine racconta il Giappone contemporaneo
Luogo: Magazzino delle idee, Trieste
Date: 14 febbraio 2026 – 7 giugno 2026
A cura di: Filippo Maggia e Guido Comis
Organizzazione: ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia
Info e prenotazioni: magazzinodelleidee.it
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Articolo pubblicato sul numero 4 di ABITARE Magazine - aprile 2026
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