MILANO HOME 2026

IL FUTURO DELL'ABITARE TRA INNOVAZIONE, ARTIGIANATO E NUOVI LINGUAGGI DEL VIVERE

Autore: a cura della redazione


 

Dal 22 al 25 gennaio 2026, Milano Home ha animato gli spazi di Fiera Milano Rho con una proposta ricca, articolata e capace di intercettare i segnali più avanzati del design contemporaneo. L’edizione 2026 si è distinta non solo per l’ampiezza dell’offerta — che va dall’arredo alla tavola, dai tessili alle profumazioni d’ambiente — ma anche per la qualità delle idee e delle connessioni tra prodotto, cultura e comunità professionale.

Un percorso espositivo che racconta nuove visioni dell’abitare

Il cuore della fiera è stato organizzato attorno a quattro padiglioni tematici — Elements, Vibes, Mood e Taste — che insieme tracciano un percorso tra stili, materiali e nuove narrazioni dell’interior design. In questa cornice, il visitatore ha potuto scoprire proposte capaci di coniugare estetica, funzionalità e lifestyle, con un’attenzione particolare alla convivialità domestica e alla personalizzazione degli spazi. Particolarmente significativa è stata la nuova area Agorà, ideata come una vera e propria “bottega del futuro”: uno spazio creativo in cui artigianato, arte e design contemporaneo dialogano in modo dinamico attraverso venti capsule collection. Questa proposta ha messo in evidenza la centralità del sapere manuale reinterpretato alla luce di un retail pensato per l’era digitale e la sostenibilità.

Le aree speciali che raccontano un design più inclusivo e sostenibile

Milano Home ha dato ampio spazio anche alla sostenibilità e alla manifattura di qualità, con progetti come:

The Green Circle — dedicato ai materiali e agli oggetti sostenibili selezionati con l’ausilio di centri di ricerca per la casa.

Manifatture in Scena — una narrazione potente della produzione artigianale e delle tecniche storiche di marchi europei legati alla tradizione e all’eccellenza.

NoveBotteghe+9 — che ha ampliato la vetrina di realtà artigianali italiane capaci di combinare storia e innovazione.

In parallelo, nuove sezioni come BauHouse (dedicata al pet design), Scandinavian Mood (che interpreta un’estetica nordica moderna) e GourMeet (spazio che celebra l’unione tra design e gastronomia di alta qualità) hanno sottolineato quanto l’abitare oggi sia un concetto fluido e multisfaccettato.

Uno sguardo al settore e alle prospettive future

La ricchezza di Milano Home 2026 non si limita alle novità di prodotto: l’evento ha fotografato anche un settore casa ancora resiliente e dinamico, in crescita nei valori di mercato e nella domanda interna, con una forte spinta verso qualità, durata e sostenibilità delle soluzioni abitative. Un elemento chiave emerso dalla fiera riguarda la centralità dell’esperienza domestica — intesa non più solo come spazio fisico, ma come luogo di relazioni, convivialità e benessere. Il design, in questo senso, si conferma sempre più come linguaggio di senso che mette al centro le persone e le loro pratiche quotidiane. Milano Home 2026 ha ribadito quanto il mondo dell’abitare sia in piena trasformazione: tra tradizione artigiana e tecnologie emergenti, tra sostenibilità e nuove modalità di consumo, questa edizione ha tracciato orizzonti stimolanti per professionisti, brand e appassionati del design. Il futuro dell’abitare, insomma, è già qui — fatto di contaminazioni, connessioni e un approccio sempre più umano al progetto della casa. 

Mostra: Milano Home 2026
Luogo: Fiera Milano Rho  - MILANO
Date: 22 al 25 gennaio 2026 -
A cura di: Fiera Milano Rho
Maggiori informazioni su: 
www.milanohome.com

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Articolo pubblicato sul numero 2 di ABITARE Magazine - febbraio 2026


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