SALONE DEL MOBILE.MILANO 2026

le grandi tendenze in fiera a Milano

della Redazione


Milano, fine aprile. La città si trasforma, ancora una volta, nel laboratorio del mondo. Dal 21 al 26 aprile 2026, la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano ha consacrato Rho Fiera come epicentro planetario del progetto d'interni: 316.342 presenze da 167 Paesi, 1.900 espositori da 32 nazioni, il 68% degli operatori stranieri.

In un momento di incertezza geopolitica e mercati instabili, numeri che suonano come una dichiarazione di fiducia collettiva nel potere trasformativo del design. "Il Salone ha dimostrato che anche nei momenti più complessi sceglie di avanzare", ha dichiarato Maria Porro, Presidente della manifestazione.

RARITAS: QUANDO IL DESIGN DIVENTA COLLEZIONE

La novità più attesa — e più discussa — è stata Salone Raritas, il nuovo spazio espositivo nel Padiglione 9 dedicato al collectible design, ai pezzi unici, alle edizioni limitate e all'antiquariato d'alto profilo. Curato da Annalisa Rosso con allestimento di Formafantasma, Raritas non è una fiera nella fiera: è un dispositivo curatoriale che mette in dialogo ricerca sperimentale e mercato professionale internazionale. Il nome, dal latino, allude a ciò che sfugge alle regole rigide dell'industria: la rarità come valore, come resistenza all'iperproduzione.

Ventotto gallerie da dodici Paesi hanno animato uno spazio che finalmente porta dentro la fiera quella conversazione sul collezionismo che fino ad oggi viveva solo nel Fuorisalone. Nilufar di Nina Yashar ha dialogato con le sculture dei Lalanne proposte da Mitterrand Gallery; Salviati, vetreria muranese fondata nel 1859, ha presentato una collaborazione con il duo Draga & Aurel; Parasite 2.0 ha condiviso lo spazio con il laboratorio Bianco67 in uno dei dialoghi più aspri della settimana. Herzog & de Meuron con Marta Sala Éditions e Zaha Hadid Architects con Neutra hanno dimostrato come il pensiero architettonico si traduca in oggetti scultorei da collezione. Studio Sabine Marcelis ha installato PLUME, una fontana in resina colata in cui il movimento di un liquido si cristallizza in forma permanente. Paradisoterrestre ha portato un set living vintage firmato Carlo Scarpa e le riedizioni delle lampade surrealiste di Roberto Matta. Il risultato è uno spazio che trasforma l'oggetto da arredo a portatore di identità e capitale culturale.

EUROCUCINA E FTK: LA CUCINA COME SPAZIO TOTALE

Il ritorno biennale di EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen ha confermato la cucina come campo di battaglia più fertile del progetto contemporaneo. Con 106 espositori da 17 Paesi, questa edizione ha tratteggiato un profilo della cucina del prossimo decennio che è insieme tecnologico, sensoriale e profondamente umano.

La cucina non è più un ambiente separato: si fonde con il living in spazi open space fluidi, dove ogni elemento è pensato per scomparire o rivelarsi con un gesto. Piani a induzione invisibili, cappe integrate nel soffitto, colonne attrezzate celate dietro superfici continue compongono un minimalismo che non è freddezza, ma densità trattenuta. I materiali parlano di sostenibilità consapevole: legni FSC, ceramiche antibatteriche, laminati rigenerati, vetri riciclati. Il colore torna protagonista in chiave soft, mentre le texture evocano artigianalità e cura.

La vera rivoluzione è tecnologica: domotica e intelligenza artificiale permettono di controllare luci, temperatura, audio e persino scenari olfattivi. I frigoriferi riconoscono gli alimenti e suggeriscono ricette; i forni regolano la cottura in base alle abitudini dell'utente; le lavastoviglie si auto-dosano. Interazione vocale e interfacce touchless completano un quadro in cui efficienza energetica e personalizzazione estetica coesistono. Tra i progetti più discussi, la CornuFé Special Edition Color Collection di La Cornue, firmata da Martyn Lawrence Bullard e Matthew Quinn: quasi gioielleria domestica.

LE GRANDI TENDENZE IN FIERA

Il corpo vivo del Salone ha mostrato tendenze chiare e talvolta sorprendenti. Il mare come metafora: non decorazione, ma principio compositivo. Elementi dalla nautica — legni trattati, cordami, ottoni da scafo — si sono tradotti in grammatiche d'arredo sofisticate, mentre l'architettura mediterranea ha ispirato interni che cercano ombra e respiro. L'intreccio artigianale: in canna, rattan, midollino e fibre sintetiche di nuova generazione, il segno della mano ha attraversato trasversalmente stili e categorie, riaffermando la maestria come linguaggio contemporaneo.

Nel settore degli imbottiti, Meritalia ha presentato la collezione Crease di Faye Toogood, dove le cuciture a vista — ispirate a un maglione indossato al contrario — diventano atto poetico. House of Capricorn, al debutto al Salone, ha proposto con il divano Luís uno slow luxury lusitano dal tratto grafico essenziale. Visionnaire ha riportato in vita la poltrona Bachi degli anni Sessanta di Vittorio Vero. Sul fronte dei contenitori, il metallo ha ritrovato voce: la libreria Ryo di Porro con Nao Tamura e il sistema Parioli di Acerbis, riproposto dal progetto del 1971, hanno trasformato l'acciaio e l'alluminio spazzolato in presenze scultoree.

CONTRACT, SATELLITE E LA CITTÀ

Un segnale strategico è arrivato dall'annuncio del masterplan di Salone Contract 2027, firmato da Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA: il segmento vale 68 miliardi di euro globali, e il Salone vuole essere il luogo in cui si ridisegnano i sistemi complessi dell'abitare, non solo gli oggetti. La 27ª edizione di SaloneSatellite, sul tema Maestria artigiana + Innovazione, ha accolto 700 designer under 35 da 43 Paesi. La Notte Bianca del Progetto ha coinvolto 19 istituzioni e 150 archivi. Il Fuorisalone ha confermato la sua natura necessaria tra Brera, Tortona e Isola.

Sessantaquattro anni. Il Salone ha aperto nuovi capitoli senza rinnegare la propria natura. "Presenze in relazioni, contenuti in opportunità, complessità in direzione": le parole di Maria Porro descrivono esattamente quello che accade ogni aprile a Milano. Appuntamento alla 65ª edizione, dal 13 al 18 aprile 2027.

Mostra: SALONE DEL MOBILE.MILANO 2026 
             64° edizione del salone del mobile
Luogo: Rho Foera, Milano
Date: 21 aprile 2026 – 26 aprile 2026
Info e prenotazioni: salonemilano.it

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Articolo pubblicato sul numero 6 di ABITARE Magazine - giugno 2026


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