Nella progettazione degli interni contemporanei, la scala interna non è più un semplice mezzo di collegamento tra i piani.
È diventata un elemento architettonico protagonista, capace di definire lo stile di uno spazio, integrandosi profondamente nella sua struttura e narrativa estetica. In questo scenario evolutivo, si affermano nuove tendenze che coniugano design, sostenibilità e tecnologia, rivoluzionando l’approccio progettuale.
SCALA KANTON MODELLO EVENT
Linee essenziali, forme sospese
Oggi, sempre più spesso, le scale vengono concepite fin dall’inizio come parte integrante del progetto architettonico. Non sono più un’aggiunta, ma un gesto compositivo che dialoga con l’ambiente circostante. Il lessico formale predilige forme pulite, linee essenziali, materiali continui. Un esempio emblematico è rappresentato dalle scale a sbalzo, senza alzate, fissate direttamente alla parete portante: sembrano fluttuare, generando una straordinaria sensazione di leggerezza visiva. In altri casi, la scala scompare nella parete, mimetizzandosi grazie a finiture che riprendono i materiali dei muri – come intonaci continui, pannelli in legno o microcemento – dando vita a vere e proprie scale “invisibili”.
Materiali naturali e sostenibili
Accanto alla purezza formale, cresce la sensibilità verso la sostenibilità e la tattilità dei materiali. Il ritorno al legno massello, trattato in chiave moderna, è tra i segnali più forti: rovere spazzolato, frassino termotrattato e castagno italiano vengono scelti non solo per il calore estetico, ma anche per la loro durabilità. Accanto al legno troviamo pietra naturale, cemento levigato e acciaio corten: materiali “vivi”, capaci di invecchiare bene e raccontare la propria storia nel tempo. Anche le finiture ecologiche – oli naturali, cere vegetali, vernici all’acqua – trovano sempre più spazio, non solo nei gradini ma anche nei parapetti, corrimani e inserti.
Scale smart e multifunzione
In un mondo che si fa sempre più connesso e fluido, anche le scale si trasformano in elementi intelligenti e multifunzionali. L’integrazione della domotica è ormai una realtà: sensori di presenza attivano illuminazioni LED lineari sotto ogni pedata o lungo il parapetto, migliorando sia l’atmosfera che la sicurezza. Ma non è tutto. Le scale diventano contenitori dinamici: sotto la rampa trovano spazio cassetti a scomparsa, armadiature su misura, librerie o vere e proprie postazioni home office, ideali per spazi ridotti o case dallo spirito creativo. Questa versatilità progettuale consente di ottimizzare ogni metro quadro, con soluzioni su misura sempre più richieste nel residenziale contemporaneo.
SCALA BOX DI PM SCALE
Normative di SICUREZZA e ACCESSIBILITÀ
La libertà compositiva e la ricerca estetica devono tuttavia confrontarsi con le normative vigenti in materia di sicurezza e accessibilità, soprattutto in ambito residenziale.
Secondo le disposizioni principali (tra cui DM 236/89 e le normative UNI), le alzate devono essere comprese tra 16 e 20 cm, le pedate tra 23 e 30 cm, e la somma "2a + p" deve rispettare la formula di Blondel (62–64 cm). La larghezza minima utile è di 80 cm, mentre per scale comuni o a doppio senso di marcia si consiglia almeno 120 cm. I parapetti devono avere un’altezza minima di 1 metro, con distanza massima tra gli elementi verticali tale da impedire il passaggio di una sfera di 10 cm. I corrimani, obbligatori se la scala supera i 5 gradini, devono essere posizionati a circa 90 cm di altezza e garantire continuità e presa sicura, soprattutto per bambini e anziani.
Continua a leggere sulla rivista digitale
Articolo pubblicato sul numero 38 di ABITARE Magazine - luglio 2025
© Riproduzione Riservata
Condividi:Ogni nuovo numero è ricco di informazioni, approfondimenti,
servizi e curiosità.
NON PERDERLO