Nel design contemporaneo i tappeti stanno vivendo un’evoluzione interessante: non sono più solo complementi, ma veri strumenti di progettazione. A guidare questo cambiamento sono soprattutto i tappeti dalle forme irregolari – rotondi, ovali, sagomati o completamente asimmetrici – capaci di introdurre all’interno degli spazi una nuova fluidità visiva e una forte presenza decorativa.
Un nuovo modo di modellare lo spazio
Scegliere un tappeto non rettangolare significa rompere la rigidità delle linee ortogonali che dominano quasi tutte le stanze. Le curve e le forme organiche creano un contrasto morbido con mobili, pareti e pavimenti, dando alla stanza un ritmo più naturale e meno prevedibile.
Oltre all’effetto estetico, questi tappeti contribuiscono a organizzare meglio lo spazio: possono delineare la zona salotto, un angolo lettura, l’area dining o semplicemente completare un “vuoto” visivo. La forma insolita guida lo sguardo, creando piccole isole funzionali senza bisogno di barriere architettoniche.
Protagonisti decorativi
Un tappeto irregolare non passa mai inosservato: diventa spesso l’elemento che caratterizza la stanza e, in alcuni casi, la sua vera opera d’arte. Quando presenta texture tridimensionali, cambi di spessore o fibre miste, la superficie si anima di luce e movimento, offrendo profondità visiva e una sensazione tattile molto accogliente.
Non sorprende che i modelli “oversize” e dalle forme organiche siano tra i trend più forti dell’arredo moderno: interpretano perfettamente la tendenza delle curve che rompono la simmetria, già presente in divani, tavolini e complementi scultorei.
SHUI By INK.RUGS Collezione White Paper
Consigli per usarli al meglio
Per sfruttarne tutto il potenziale, è utile considerare alcuni accorgimenti. Una forma audace può diventare il fulcro della stanza: in questi casi, gli arredi vicini dovrebbero mantenere linee più semplici e palette neutre, così da bilanciare l’impatto visivo.
Anche le proporzioni contano: i tappeti irregolari vanno scelti con attenzione allo spazio, evitando modelli troppo piccoli che sembrano “galleggiare” o eccessivamente grandi che sbilanciano l’ambiente.
Molto interessante è anche il mix di texture: un tappeto liscio può dialogare con tessuti più ruvidi, mentre un modello con rilievi si abbina bene a superfici bouclé o intrecciate, creando un gioco di profondità materica.
LOKO COLOUR By GAN
Colori, materiali e pattern: le tendenze più attuali
Le palette naturali continuano a dominare: terracotta, cannella, beige, salvia e tutti i toni terrosi che richiamano la biofilia e le atmosfere outdoor. Allo stesso tempo stanno emergendo tappeti con accenti metallici o riflessi luminosi, ideali per aggiungere dinamismo e punti luce sul pavimento.
Grande attenzione anche ai materiali sostenibili: lana biologica, cotone bio, juta, canapa e tinture vegetali o minerali, in linea con la crescente sensibilità green.
Sul fronte dei disegni, proliferano i motivi astratti ispirati all’arte contemporanea: forme fluide, macchie di colore, pattern irregolari e geometrie maximaliste che trasformano il tappeto in un vero pezzo artistico.
CANEVAS GEO GREEN By GAN. HIMANI F By BAXTER
I tappeti moderni a forme irregolari rappresentano oggi una delle soluzioni più interessanti per chi vuole rendere gli interni più dinamici e personali. Offrono morbidezza, movimento, creatività e, soprattutto, una nuova libertà progettuale. Una curva o una linea organica posata sul pavimento può cambiare l’atmosfera di un’intera stanza, trasformando l’ambiente in uno spazio più accogliente, fluido e contemporaneo.
Continua a leggere sulla rivista digitale
Articolo pubblicato sul numero 1 di ABITARE Magazine - gennaio 2026
© Riproduzione Riservata
Condividi: