Subito fuori dal centro storico di San Vito al Tagliamento, immersa in un contesto residenziale tranquillo e verde, questa villa contemporanea interpreta il tema dell’abitare moderno attraverso un raffinato equilibrio tra architettura, interior design e paesaggio. Il progetto, firmato da Civico 87, negozio di progettazione e arredi di Udine, nasce dall’ascolto delle esigenze di Giorgia e Gianni, i proprietari, e si traduce in una casa pensata per essere vissuta pienamente, ogni giorno, in ogni suo spazio. Fin dalle prime fasi progettuali, l’obiettivo è stato chiaro: creare una forte relazione tra interno ed esterno, valorizzando il giardino come naturale estensione degli ambienti domestici e trasformando la zona living nel vero cuore pulsante della casa. Ne deriva un’abitazione dove la percezione dello spazio è amplificata dalla luce naturale, dai volumi aperti e da una composizione attenta di materiali e dettagli.
Un living aperto, fluido e luminoso
La zona giorno si sviluppa come un grande ambiente open space, pensato per accogliere le diverse funzioni della vita quotidiana senza rigide separazioni. Le ampie vetrate a tutta altezza che si affacciano sul giardino annullano visivamente il confine tra dentro e fuori, offrendo una continuità visiva che cambia con il passare delle stagioni e delle ore del giorno. La luce naturale diventa elemento progettuale primario: entra generosa negli spazi, ne definisce i volumi e valorizza le superfici, creando un’atmosfera ariosa e rilassante. Il giardino, sempre presente sullo sfondo, non è solo un elemento decorativo ma parte integrante del progetto, un’estensione naturale del living che invita alla convivialità e alla condivisione.
Arredi come segni misurati nello spazio
Gli arredi che definiscono gli ampi spazi interni sono scelti con grande attenzione e si caratterizzano per linee pulite, proporzioni equilibrate e un design essenziale. Nulla è lasciato al caso, ma allo stesso tempo tutto appare naturale, spontaneo, vissuto. Il tavolo rotondo, collocato in posizione centrale, diventa il fulcro della zona pranzo: un elemento che favorisce la relazione e il dialogo, sottolineando la dimensione conviviale della casa. Le sedute dal design scultoreo introducono una nota contemporanea e dialogano con il resto dell’arredo senza mai prevalere sull’insieme. Il grande divano nella zona relax, orientato verso la parete attrezzata, invita al riposo e alla condivisione, mentre la disposizione degli elementi permette di vivere lo spazio in modo fluido, senza interruzioni visive. L’idea di abitare che emerge è quella di una casa aperta, accogliente, pensata per essere vissuta e non solo mostrata.
La cucina: funzionalità ed eleganza quotidiana
Perfettamente integrata nel living, la cucina si presenta come uno spazio operativo ma al tempo stesso relazionale. L’isola centrale, ampia e rigorosa nelle forme, diventa un vero punto di incontro: un luogo dove cucinare, lavorare, conversare, condividere momenti informali con la famiglia o gli ospiti. Le superfici chiare dialogano con il calore del legno del piano snack e del pavimento, creando un contrasto elegante e misurato. Anche qui, la luce naturale gioca un ruolo fondamentale, riflettendosi sui materiali e contribuendo a rendere l’ambiente luminoso e accogliente. La cucina non è più uno spazio separato, ma parte integrante di un racconto domestico continuo.
Materiali, colori e tessuti: il calore dell’abitare
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la cura nella scelta dei materiali e dei dettagli, frutto di un dialogo attento tra progettisti e committenza. Tessuti, colori e finiture si intrecciano in un mix raffinato che restituisce calore e intimità agli spazi, senza rinunciare a un’estetica contemporanea e sobria. I toni neutri fanno da base a tocchi cromatici più decisi, dosati con equilibrio, mentre le superfici materiche aggiungono profondità e carattere agli ambienti. Ogni elemento contribuisce a costruire quella sensazione immediata di “abitare casa”, che va oltre l’immagine e si traduce in comfort quotidiano.
La scala come elemento architettonico e narrativo
La scala che conduce alla zona notte è stata realizzata su progetto e assume un ruolo centrale nella definizione dello spazio. Non è solo un elemento funzionale, ma un vero e proprio segno architettonico che accompagna lo sguardo verso l’alto e introduce una dimensione verticale al progetto. La parete decorata con carta da parati enfatizza questo sviluppo verticale e crea un dialogo diretto con l’esterno: sotto la scala, un infisso strategicamente collocato lascia filtrare la luce naturale e offre uno scorcio sul giardino, come se il verde si insinuasse all’interno della casa. Un dettaglio progettuale che rafforza ulteriormente il tema della continuità tra interno ed esterno.
Spazi pensati per la condivisione
Il filo conduttore dell’intero progetto è lo spazio inteso come luogo di relazione. Ogni ambiente è progettato per favorire la convivialità, l’incontro e la condivisione, sia nella quotidianità familiare sia nei momenti dedicati agli ospiti. La casa si racconta così come un luogo vivo, in cui architettura e interior design si mettono al servizio delle persone. Un’abitazione che riflette il modo di vivere dei suoi proprietari e che interpreta in chiave contemporanea il concetto di comfort, unendo funzionalità, estetica e qualità dello spazio. Una villa dove il progetto non si limita a definire forme e materiali, ma costruisce un’esperienza abitativa autentica, fatta di luce, relazioni e benessere quotidiano.
Continua a leggere sulla rivista digitale
Articolo pubblicato sul numero 3 di ABITARE Magazine - marzo 2026
Studio: Civico 87
Progettisti: Civico 87
Photo credits: © Massimo Crivellari
© Riproduzione Riservata
Condividi:Ogni nuovo numero è ricco di informazioni, approfondimenti,
servizi e curiosità.
NON PERDERLO