Nel paesaggio pianeggiante della campagna veneziana, a Stra, prende forma una residenza unifamiliare progettata da MIDE architetti che interpreta l’abitare contemporaneo attraverso un linguaggio architettonico essenziale, dove spazio, luce e materia dialogano in equilibrio con il contesto.
Il progetto ha dato vita a un’abitazione di circa 450 metri quadrati, sviluppata interamente su un unico livello. Questa scelta progettuale rafforza il rapporto diretto tra casa e giardino e consente una continuità fluida tra gli ambienti interni e lo spazio aperto. La posizione dell’edificio sfrutta al meglio le potenzialità del lotto: il volume costruito genera una sorta di barriera protettiva verso la strada, garantendo privacy e protezione agli ambienti più intimi, mentre si apre generosamente verso il grande giardino privato e la campagna circostante.
La forma dell’edificio nasce dalla combinazione tra organizzazione funzionale degli spazi e orientamento solare, dando origine a due aree esterne con caratteristiche differenti. A sud si sviluppa un ampio portico affacciato sul paesaggio, caratterizzato da grandi superfici vetrate che amplificano la relazione visiva con l’esterno. Sul lato nord, invece, la costruzione si presenta più compatta e chiusa, creando una schermatura naturale verso la strada.
L’organizzazione interna è chiara e razionale. Nella zona nord-est trovano posto gli spazi di servizio – garage, lavanderia e bagno – mentre il lato ovest accoglie la zona living, dove cucina e soggiorno si sviluppano in un unico ambiente aperto che si prolunga all’esterno grazie alla presenza del portico coperto. Qui la continuità tra interno ed esterno diventa un elemento chiave del progetto: il soggiorno sembra estendersi naturalmente verso il giardino, trasformando lo spazio domestico in un ambiente più ampio e permeabile.
Sul lato est sono collocate le camere da letto, ciascuna con i propri servizi e spazi accessori. La suite matrimoniale, particolarmente generosa nelle dimensioni, dispone di bagno privato e cabina armadio e riceve luce naturale da una grande vetrata orientata a sud, che regala una suggestiva vista sul parco e rafforza il legame tra architettura e paesaggio.
L’intero progetto è pensato per favorire una dilatazione dello spazio, sia fisica sia percettiva. Il portico funge da filtro climatico e da luogo di transizione tra casa e giardino, mentre le ampie superfici vetrate – realizzate da ZC Serramenti – permettono alla luce naturale di attraversare gli ambienti e di costruire una relazione costante con l’esterno.
Ne risulta un’architettura sobria e contemporanea, in cui volumi puri, materiali materici e dettagli calibrati definiscono un’abitazione capace di coniugare intimità domestica, apertura verso il paesaggio e qualità dello spazio abitato. Una casa che interpreta il vivere quotidiano come esperienza continua tra interno ed esterno, tra protezione e libertà.
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Articolo pubblicato sul numero 6 di ABITARE Magazine - giugno 2026
Studio: Mide Architetti
Progettisti: arch. Fabrizio Michielon / arch. Sergio De Gioia
Photo credits: © Alessandra Bello
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